CASTEL VOLTURNO – Don Luigi Ciotti incontra giovedì pomeriggio allevatori e coltivatori di Caserta a Castel Volturno presso la Cooperativa “Le terre di Don Peppe Diana”,
Una tre giorni molto ricca per il Festival dell’Impegno Civile promosso dal Comitato Don Peppe Diana e da Libera Caserta, unico in Italia a realizzarsi interamente sui beni confiscati alla criminalità organizzata.
Gli appuntamenti di questa settimana prevedono inoltre la presentazione del Laboratorio di Economia Sociale promosso su Terra di Lavoro a partire dal riutilizzo dei beni confiscati, l’incontro “Dove sta Zazà: parole, poesie e canzoni” cui interverranno Nello Mascia, Ciro Capano, Maurizio Fiume e il procuratore Aldo De Chiara, lo spettacolo “Quattro bombe in tasca” a cura de Il pozzo e il Pendolo con regia di Ciro Sabatino, il dibattito “economia Sociale come antidoto all’economia criminale” cui parteciperanno tra gli altri i professori Carlo Borzaga Gregorio Arena e Marco Musella, l’assessore regionale Pasquale Sommese, la Segretaria Confederale della CGIL Serena Sorrentino.
La tre giorni segue la tappa sui terreni della cooperativa Eureka oggetto di intimidazioni camorristiche cui i rappresentanti istituzionali, a partire dal Procuratore Aggiuto Federico Cafiero de Raho, hanno voluto rispondere con la loro partecipazione al Festival.
«Anche in questo lungo fine settimana» afferma Valerio Taglione referente di Libera Caserta «si susseguono una serie di importanti appuntamenti, tra incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e concerti. La presenza di personalità come Don Luigi Ciotii, Raffaele Cantone, Aldo De Chiara, Carlo Borzaga, indica la forza propulsiva di questo Festival nel campo della riflessione su un modello alternativo di economia sociale e riscatto di questi territori a partire dal riutilizzo dei beni confiscati. Ma anche il momento artistico» conclude Taglione «è estremamente ricco. Soprattutto il Concerto della Nuova Orchestra Scarlatti, per festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia sui beni confiscati, rappresenta un appuntamento di grande prestigio: crediamo infatti che proprio dai valori della legalità e della lotta a ogni camorra possa costruirsi un Paese diverso, migliore».
Agli eventi parteciperanno anche decine di giovani che, da tutt’Italia, arriveranno sul bene confiscato “Alberto Varone” a Sessa Aurunca per i campi estivi di Libera. E nel corso delle serate ci sarà la possibilità di assaggiare “il gusto della legalità” con le prelibatezze preparate dalla Nuova Cucina Organizzata.



