PIGNATARO MAGGIORE - Stamattina, alle ore 10, sul terreno confiscato di Masseria Pratilli è stato raccolto il grano che sarà poi trasferito ai mulini di Altamura in Puglia. La quantità prevista è di 100 quintali.
«Abbiamo seminato due varietà diverse nell’obiettivo di trovare la varietà più adatta al territorio. Una sperimentazione che speriamo possa dare buoni frutti - ha affermato Roberto Fiorillo, agronomo della cooperativa sociale Le Terre di don Diana, la prima cooperativa Libera Terra della Regione Campania, con sede a Castel Volturno in via Pagliuca.
I Paccheri di don Diana realizzati per la prima volta tre anni fa, sono il primo prodotto della cooperativa formata a settembre, grazie ad una selezione pubblica ed ora composta da cinque soci. La mozzarella biologica già in lavorazione presso l’azienda regionale Improsta di Eboli, presto verrà lavorata nel caseificio castellano.
Il 14 luglio, "Le Terre di don Peppe Diana" ospiterà la terza tappa casertana del festival dell’Impegno Civile con la presenza di don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera, per la presentazione del laboratorio di economia sociale e l’incontro degli allevatori del territorio per discutere della possibilità di una filiera bio.



