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Sep 07th
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Gli sportelli "Nemico" in provincia di Caserta

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CASERTA - In provincia di Caserta, dovrebbero chiamarli “Sportello Nemico”. Il ché è più confacente con la loro vera natura. Perché la rete dei  servizi assicurati da Poste Italiane a favore degli immigrati attraverso lo Sportello “Amico” è più che capricciosa. Ne ho fatto l'amara esperienza ieri, assieme ad un amico, in una lunga odissea, condita alla frustrazione e la mortificazione.

 

Oltre al tempo perso. Per il semplice e banale inoltro postale del cd. kit, passaggio imprescindibile per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno. A patire il martirio con me, E.K, un operaio sub-sahariano da due settimane in cerca di un ufficio postale che si riveli di essere davvero “Amico”. Ovunque si va, il ritornello è sempre lo stesso: “non ci sono i blocchetti per rilasciare la ricevuta!”. Formula mal recitata, con insolenza ed arroganza. Che non manca di destare un forte sentimento di rigetto in chi si trova schiacciato in quel infernale ingranaggio fatto di ataviche inefficienze. Con qualche sospetto, assai legittimo, di una vera e propria forma di razzismo. Subdolo.

 


Una giornata da dimenticare. Cominciata alle 08:30 ad Aversa, una cittadina  di Terra di Lavoro confinante con la provincia di Napoli. All'ufficio postale di Via Ettore Corcioni, l'impiegata preposta all' “Amico”ha già pronto il ritornello, non appena vede avvicinarsi due facce ebano: “non possiamo accettare le pratiche. Mancano i blocchetti per rilasciare le ricevute”. Con tanto di consiglio di andare all'ufficio postale di Viale Europa, due chilometri più in là.  Anche qui, l'impiegato salmodia con freddezza il consueto ritornello:“non possiamo accettare le pratiche. Ecc, ecc”. In quel ufficio di Viale Europa, ero andato una settimana fa. Sempre per gli adempimenti relativi al rinnovo del titolo di soggiorno. Anche allora mi era già stato detto che mancavano le ricevute. Con l'invito a “venire un'altra volta”. Ma mancano sempre i blocchetti. Infallibilmente.


Ieri, mentre E.K ed io ci consultavamo per andare in un altro ufficio con sportello “Amico”, arrivano 4 compagni magrebini. Anche loro hanno l'impellenza d'inoltrare le pratiche di rinnovo. Uno, in particolare, sostiene che è all'ultimo giorno utile per l'adempimento. E' venuto all'ufficio di Viale Europa varie volte. Infruttuosamente. Non può certo assentarsi dal lavoro ogni giorno per andare a fare inutili file alle Poste. Ma ieri, data l'urgenza, si è preso un giorno di licenza. In vano. Per evitare traumatiche conseguenze, ha dovuto andare alla Posta Centrale di Napoli.


Vista la distanza dal capoluogo partenopeo, propongo di andare all'ufficio di Casal di Principe. Ma i compagni magrebini c'erano già stati. Lo sportello “Amico” non ha accettato le pratiche. Senza motivo. Lo stesso a S. Cipriano D'Aversa. Decidiamo di andare a Trentola Ducenta. Dopo un po' d'attesa, ci viene comunicato che non si accettano le istanze dei permessi di soggiorno: mancano le ricevute. Dietro la postazione però, si vede una vaschetta con alcuni kit già accettati. Tento di protestare. Come risposta, ci sarà solo un'alzata di spalle.  Cioè disdegno e disprezzo.


Ci precipitiamo a Cancello ed Arnone, 30 km più in là. Ma neanche qui le pratiche possono essere accettate. Il motivo? Un'affissione dice l'orario limite è fissato alle 11:15. Perché a quell'ora passa il furgone di convogliamento. “I kit dei permessi di soggiorno da noi non possono rimanere in giacenza”, precisa l'addetto. C'indirizza a Castel Volturno. Ma la corriera arriva mentre siamo in fila. L'addetto gentilmente ci dice che non può accettare le istanze. Motivando il rifiuto come a Cancello ed Arnone. Poi ci confida che i suoi colleghi “si rifiutano di accettare le pratiche perché non vogliono essere infastiditi”.


Amara e pungente rivelazione. Decidiamo di tentare a Mondragone dove incontriamo finalmente uno sportello autenticamente “Amico”. Agli impiegati, narro le mie tribolazioni della giornata. Mi guardano increduli e stupiti. Anch'io sono stupito che siano così cortesi. Perché gli sportelli “Amico” si son eretti a “Nemico”.

Jean Rene Bilongo

Last Updated ( Sunday, 11 April 2010 14:14 )  

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