ROMA - È «conforme a un consolidato orientamento» della Cassazione la sentenza sull'espulsione degli immigrati irregolari con figli minori che studiano in Italia e che riguardava il caso di un albanese clandestino, padre di due ragazzi che vanno a scuola. Lo sottolinea la stessa Suprema Corte in un comunicato.
In base dunque alla linea sempre seguita dalla Cassazione, come evidenzia la stessa Corte nel comunicato, l'articolo 31 del decreto legislativo 286 del 1998 deve essere interpretato nel senso che « i gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore straniero presente nel territorio italiano che eccezionalmente consentono il rilascio dell'autorizzazione alla permanenza in Italia per un periodo determinato del familiare, ancorchè destinatario di un provvedimento di espulsione, devono essere correlati esclusivamente a condizioni di emergenza , ovvero a circostanze contingenti e eccezionali che pongano in grave pericolo lo sviluppo della personalità del minore, e non possono, quindi, configurarsi in relazione a situazioni aventi carattere di normalità e tendenziale stabilità , quali quelle connesse alle ordinarie esigenze di compimento del ciclo scolastico».
«Una diversa interpretazione della norma - scrive ancora la Cassazione- consentirebbe lo stabile radicamento nel territorio italiano del nucleo familiare e finirebbe con il legittimare l'inserimento di famiglie di stranieri strumentalizzando l'infanzia».
Intanto Sky Tg24 ha promosso un sondaggio sulla sentenza in questione che - lo ricordiamo - ha stabilito che il clandestini devono lasciare il nostro Paese anche se hanno bambini che frequentano la scuola dell'obbligo.
Il 62% si è detto d'accordo sostenendo che il diritto allo studio non prevale su legalità. Il diritto allo studio dovrebbe invece prevalere sulla legalità per il restante 38% dei partecipanti.
Il canale all news diretto da Emilio Carelli attraverso il servizio active, il sito www.skytg24.it e gli sms, consente quotidianamente, a chi lo voglia, di dare la propria opinione su una fra le principali notizie del giorno. «I sondaggi, informa una nota Sky, non hanno alcun valore statistico, in quanto rilevazioni aperte a tutti e non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di dare la possibilità di esprimersi sui temi di attualità»



